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fotoepilazione con laser

La crescita di peli è, in alcuni casi, una sfida terapeutica e c’è la necessità di una efficace, sicura e non invasiva modalità di trattamento che permetta la rimozione dei peli sul lungo periodo. Una eccessiva crescita dei peli può rientrare in diverse sintomatologie, quali ipertricosi e irsutismo. L’ipertricosi rappresenta un’eccessiva crescita di peli in una determinata zona del corpo; l’irsutismo, invece, è una crescita eccessiva di peli, in una donna, in zone che potremmo definire androgene, cioè in punti tipici dell’uomo.

Più del 40% delle donne presenta un certo grado di crescita di peli “non desiderata”. Fino al 10% di queste, sono donne in età riproduttiva e soffrono di irsutismo, causato da un eccesso di ormoni androgeni in circolo spesso dovuto alla sindrome dell’ovaio policistico.

Il meccanismo attraverso il quale il laser a diodo induce un danno selettivo ai follicoli piliferi è basato sul concetto di fototermolisi. Le lunghezze d’onda infrarosse (700-1000 nanometri) vengono assorbite dalla melanina (il target di riferimento, nel caso specifico, è l’eumelanina) e penetrano in profondità nel derma, portando una durata dell’impulso, uguale o più breve, rispetto al TRT (tempo di rilassamento termico) dei follicoli piliferi (circa 50-100 ms). Questo permette il danneggiamento del follicolo pilifero evitando il danno alla pelle, dal momento che quest’ultima ha un TRT inferiore, circa 10 ms.

I follicoli piliferi attraversano 5 fasi nel loro ciclo di crescita: interessano, qui, soprattutto le fasi anagen (crescita), catagen (regressione) e telogen (riposo). I peli, in differenti punti del corpo, crescono con tempi diversi. La durata della fase anagen può variare in base (età, sesso, stagione, punto del corpo e ormoni); la fase catagen dura circa 3 settimane; la fase telogen, circa 3 mesi. Durante la fase telogen, il bulbo pilifero non è pigmentato a causa della cessazione della melanogenesi durante la fase catagen. Durante la fase prima fase anagen, il processo di melanogenesi rende questa fase particolarmente adatta per il trattamento laser, dal momento che in questa fase (meglio ancora, sottofase proanagen) il bulbo pilifero si dimostra particolarmente ricettivo al danno indotto.

L’efficacia del laser a diodo nella rimozione dei peli “superflui” è stata valutata da diversi studi. E’ stato notato come i risultati siano significativamente migliori rispetto alla lametta sia nel breve che nel lungo periodo. L’uso del laser a diodo è risultato efficace nella riduzione dei peli sia a breve termine (59-70%) sia nel lungo periodo (32-69%). E’ stato notato come l’aggiunta di sedute, almeno 6, accresce l’efficacia del 20% nel breve periodo e del 10% nel lungo periodo.

In riferimento alla “perdita di peli permanenti” , la FDA americana ha posto questa definizione: “si riferisce ad una diminuzione significativa del numero di peli terminali, in seguito al trattamento, per un periodo di tempo più lungo del completo ciclo di crescita del follicolo pilifero in un dato punto del corpo”. Sfortunatamente, questa definizione ha portato ad aspettative irrealistiche da parte del cliente. Dal punto di vista di quest’ultimo, infatti, una permanente riduzione dei peli significa che i peli non ricrescono e che questa mancanza di peli duri persistentemente. Non c’è evidenza scientifica che avvalori questi parametri, anche perché mancano studi che seguano l’evolvere del trattamento oltre i due anni.

Per ovvie ragioni, è importante che sia il cliente che l’operatore abbiano aspettative realistiche riguardo il trattamento di epilazione laser.

Il trattamento di fotoepilazione con laser induce una parziale, a breve/medio termine, riduzione dei peli fino a 6 mesi post trattamento e questa efficacia migliora all’aggiunta di sedute successive. Inoltre, l’efficacia è nettamente superiore rispetto ai tradizionali metodi di epilazione (cera, lametta ecc..). Per i laser a diodo risultano evidenze per una efficacia del trattamento oltre i 6 mesi (con più sedute di trattamento).

Riferimenti:

  1. Zan Klanecek, Rok Hren, Urban Simončič, Blaz Tasic Muc, Matjaž Lukač, Matija Milanič, Finite Element Method (FEM) Modeling of Laser-Tissue Interaction during Hair Removal, Applied Sciences.
  2. Victor Gabriel Clatici, Cristiana Voicu, Elena Barinova, Mihai Lupu, Alin Laurentiu Tatu, Comments on “Safety and efficacy of single pass versus multipass emission with 755 alexandrite laser for all‐skin‐type hair removal: a pilot study”, Dermatologic Therapy.
  3. Zan Klanecek, Rok Hren, Urban Simončič, Blaz Tasic Muc, Matjaž Lukač, Matija Milanič, Finite Element Method (FEM) Modeling of Laser-Tissue Interaction during Hair Removal, Applied Sciences,
  4. Michael H. Gold, Eduardo Weiss, Julie Biron, Novel laser hair removal in all skin types, Journal of Cosmetic Dermatology, 
  5. Nicoleta Neagu, Mădălina Aurelia Husariu, Bíborka Geréd, Mircea Ambros, Changes in melanocytic nevi after hair removal techniques with laser and intense pulsed light, Medic.ro,
  6. A. Krasniqi, D. P. McClurg, K. J. Gillespie, S. Rajpara, Efficacy of lasers and light sources in long-term hair reduction: a systematic review, Journal of Cosmetic and Laser Therapy,
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